Storielle Divertenti

Le storielle divertenti sono senz'altro una specie di barzellette, racconti buffi che ci fanno ridere, ma che sono scritte e raccontate come una storia vera e spesso lo sono, delle storie vere, degli aneddoti realmente accaduti. Qui c'è una modesta raccolta delle stesse che spero divertano Voi, i miei appassionati visitatori e lettori.
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La patente

Cari miei, avete sicuramente sentito che non ho più la patente di guida. Visto che in giro si dice che sono stata ubriaca, voglio in questo modo raccontarvi come è andata la faccenda veramente. Ieri sulla strada che mi porta verso la casa mi ferma un poliziotto e mi dice:
- Controllo. Mi faccia vedere i documenti. Inoltre, mi sembra che lei sia ubriaca.
- Le posso garantire che non ho bevuto niente.
- Va bene, facciamo un piccolo test. Immagini che si trova in una strada buia e che verso di lei vengono due luci. Che cos’è?
- E’ una macchina.
- E’ chiaro che è una macchina, ma quale: una Mercedes, un’Audi oppure una BMW.
- Che ne so io?
- Va be’, facciamo un altro test. Lei guida in una strada senza illuminazione e vede arrivare dalla direzione opposta una luce. Che cos’è?
- Una moto.
- Certo, ma quale: una Honda, una Kawasaki o una Harley?
- Non lo so.
- Allora avevo ragione io; lei è ubriaca.
- Scusi, posso fare una domanda io a lei?
- Faccia pure!
- Allora, accanto a una strada c’è una donna in mini gonna, con le calze a rete e con tacchi alti. Chi è?
- Una prostituta, chiaramente.
- Ovvio che è una puttana, ma è sua moglie, sua figlia o sua sorella?
E da allora non ho più la patente.

La corsa spaziale

Sono stati lanciati tutti insieme, nello stesso momento, letteralmente sparati dalla rampa di lancio. La gara ha avuto inizio! Milioni di navicelle sono partite verso la meta del loro interminabile viaggio, verso il sole che stava distante da loro, piccolo ma attraente. Chi arriverà per primo, il vincitore, sarà l’unico a godersi la gloria, tutta per lui, agli altri niente. Ma col passare del tempo il numero dei pretendenti diminuiva sempre di più; è molto dura, con tanti pericoli e insidie che questo spazio riserva ai coraggiosi che vogliono conquistarlo, navigando impavidi verso la realizzazione del loro unico sogno; essere i primi.

Il sole diventava sempre più grande e più caldo. Adesso già si vedevano chiaramente le macchie nere sulla sua superficie. Con il crescere del sole anche la speranze e l’eccitazione dei contendenti rimasti ancora in corsa crescevano a dismisura. Sono rimasti soltanto in due, spalla contro spalla. Chi vincerà, chi compierà l’impresa delle loro vite? Alla fine Lui rimane da solo, sta per vincere ed il sole è a portata di mano; il contendente non c’è la fatta. Ancora pochi millimetri, un leggero urto contro la superficie ed immersione verso il centro del sole, dentro, sempre più in profondità. Si univano, il sole e Lui, diventavano una cosa sola; ha vinto – la sua vita ha avuto un senso.

Lui si girò per sdraiarsi sulla schiena, un po’ sudato e respirando ancora faticosamente. Lei lo abbracciò, appoggiando la testa sul suo petto nudo:
- Caro, penso che questa volta sono finalmente rimasta incinta.

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